
Il presidente dell’ente previdenziale commenta la proposta di legge in discussione alla Camera sulla riorganizzazione della medicina generale.
"La proposta di legge presentata da Forza Italia sull’attività, lo stato giuridico e il trattamento dei medici di medicina generale, attualmente all’esame della Commissione Affari sociali della Camera, assegna la Medicina generale alla competenza previdenziale della Fondazione Enpam". Lo dichiara il presidente della Fondazione Enpam, Alberto Oliveti, commentando il testo in discussione a Montecitorio.
Il riferimento è alla proposta di legge che interviene sull’organizzazione del lavoro dei medici di famiglia, introducendo tra l’altro un orario settimanale strutturato e una maggiore integrazione con le Case della comunità, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo dell’assistenza territoriale.
Il ruolo della previdenza nella medicina generale
"Si tratta di un indirizzo chiaro – sottolinea Oliveti – che riconosce il ruolo della previdenza di riferimento della medicina di famiglia. L’Enpam, come è noto, fonda il proprio sistema contributivo sul reddito da lavoro autonomo dei professionisti, che costituisce la base per il finanziamento delle prestazioni previdenziali e assistenziali dell’Ente".
Secondo il presidente dell’Enpam, l’impostazione contenuta nella proposta di legge si colloca in continuità con il modello già delineato negli Accordi collettivi nazionali della medicina generale.
"Questo definitivo indirizzo – aggiunge Oliveti – è in grado di garantire la competenza esclusiva e la sostenibilità dell’Enpam nella previdenza obbligatoria della medicina di famiglia. Un elemento fondamentale anche per il rilancio dell’assistenza territoriale del Servizio sanitario nazionale".
"La medicina generale – conclude Oliveti – rappresenta infatti uno dei pilastri dell’assistenza di prossimità prevista dal Dm 77/2022 e dal Pnrr, e il rafforzamento del suo assetto previdenziale contribuisce a sostenere la stabilità e lo sviluppo di questo modello organizzativo".
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