
Un uomo ha donato un rene ad una sconosciuta in lista d’attesa, questa è la decima donazione in dieci anni.
Il Centro nazionale trapianti (Cnt) ha reso nota la donazione di un rene da un uomo vivente a una sconosciuta in lista d’attesa. La donazione è avvenuta presso il Centro trapianti rene e pancreas dell’Azienda Ospedale di Padova. Si tratta di una "donazione samaritana", ovvero una procedura in cui una persona, in perfetta salute, sceglie volontariamente di sottoporsi al prelievo di un rene per donarlo in modo gratuito e non diretto, non a un familiare ma a un ricevente sconosciuto.
Il donatore "samaritano" offre quindi un organo in modo altruistico e volontario. La donazione può andare ad un singolo paziente, come in questo caso, o innescare una catena di trapianti, permettendo a più persone di ricevere un organo compatibile.
Quanto avvenuto a Padova è il decimo caso in Italia dal 2015. Il Centro nazionale trapianti (Cnt) dal 2015 ha attivato con il via libera del Consiglio superiore di sanità questo programma specifico. Nell’ultimo caso, la procedura donazione e trapianto è stata eseguita alcune settimane fa, in una singola giornata dall’équipe guidata dalla professoressa Lucrezia Furian, direttrice del Centro trapianti padovano.
Donatore e ricevente sono stati dimessi nel giro di pochi giorni e oggi sono entrambi in ottima salute. Il donatore samaritano è stato sottoposto, come da prassi, a un rigoroso iter clinico, immunologico e psicologico prima dell’ammissione al programma. Il via libera definitivo è arrivato dal Tribunale competente.
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