
Nuovi regolamenti Aifa per formalizzare il dialogo con pazienti, industria e istituzioni. Previsti incontri periodici e registro pubblico.
L’Agenzia italiana del farmaco formalizza il confronto con pazienti e stakeholder introducendo due nuovi strumenti di partecipazione: "Aifa Ascolta" e "Aifa Incontra", approvati in via definitiva e pubblicati in Gazzetta Ufficiale.
L’obiettivo dichiarato è rafforzare una governance più aperta e trasparente, strutturando modalità di dialogo che finora erano presenti ma non codificate.
Dalla consultazione informale a un modello strutturato
Negli ultimi anni, il rapporto tra regolatori, industria, comunità scientifica e associazioni di pazienti è diventato sempre più rilevante nei processi decisionali, in particolare per quanto riguarda l’accesso ai farmaci e la valutazione dell’innovazione.
In questo contesto, la scelta di Aifa punta a trasformare il confronto da pratica episodica a strumento istituzionale, con regole definite e maggiore tracciabilità.
"Aifa Ascolta": il coinvolgimento delle associazioni di pazienti
Il primo dei due strumenti, "Aifa Ascolta", è dedicato ad associazioni, reti e federazioni di pazienti.
L’obiettivo è "favorirne il coinvolgimento e valorizzarne il contributo" sia sul miglioramento dell’assistenza farmaceutica sia sulle esperienze di accesso ai farmaci, introducendo uno spazio stabile di confronto con l’Agenzia.
"Aifa Incontra": dialogo con istituzioni, ricerca e industria
Il secondo canale, "Aifa Incontra", è rivolto agli altri attori del sistema: istituzioni, comunità scientifica, industria e soggetti civici.
Gli incontri serviranno a "acquisire informazioni qualificate" e a consentire agli interlocutori di presentare osservazioni e proposte in un contesto definito come improntato a trasparenza e imparzialità.
Trasparenza e tracciabilità degli incontri
Entrambi i regolamenti prevedono incontri con cadenza quadrimestrale e l’istituzione di un registro pubblico.
Saranno rese disponibili sul sito dell’Agenzia informazioni su oggetto, finalità, partecipanti e resoconti degli incontri, con l’obiettivo di rendere tracciabile il processo di confronto.
"Mettiamo a sistema una nuova idea di governance aperta alla partecipazione di tutti gli stakeholder", afferma il presidente di Agenzia Italiana del Farmaco, Robert Nisticò. "Trasparenza e collaborazione devono essere i pilastri su cui costruire un dialogo partecipato che abbia un impatto significativo sulla salute dei cittadini e sull’assistenza sanitaria".
Trasparenza anche come strumento di legittimazione
La scelta di formalizzare e rendere pubblici i momenti di confronto si inserisce in una fase in cui il processo decisionale sull’accesso ai farmaci è sempre più esposto al confronto tra istituzioni, industria e rappresentanze dei pazienti.
In questo contesto, strumenti come il Registro di trasparenza e la tracciabilità degli incontri possono contribuire non solo a rafforzare la partecipazione, ma anche a rendere più leggibili e difendibili le scelte dell’Agenzia, in un ambito caratterizzato da un elevato livello di attenzione politica e istituzionale.
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