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Andrea Montagnani nuovo presidente Fadoi, guiderà gli internisti nel triennio 2026-2028

Medicina Interna Redazione DottNet | 13/01/2026 12:33

Andrea Montagnani è il nuovo presidente nazionale Fadoi: tra le priorità innovazione organizzativa, rafforzamento della medicina interna ospedaliera e integrazione tra ospedale e territorio.

È Andrea Montagnani il nuovo presidente nazionale della Fadoi, la Federazione delle associazioni dei dirigenti ospedalieri internisti. Montagnani guiderà la Federazione nel triennio 2026-2028, raccogliendo il testimone di Francesco Dentali.

Direttore della Uoc di Medicina interna dell’ospedale di Grosseto, internista con una consolidata esperienza clinica e scientifica, Montagnani è da tempo impegnato nei vertici della rete Fadoi e attivo nei campi della ricerca e della formazione.

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Le priorità del nuovo mandato

"È un onore assumere la guida di Fadoi in una fase cruciale di trasformazione del Servizio sanitario nazionale", afferma Montagnani. "La medicina interna è il punto di equilibrio del sistema ospedaliero: intercetta la complessità clinica, garantisce continuità assistenziale e forma una rete di professionalità indispensabili per rispondere alle nuove sfide demografiche ed epidemiologiche".

Nel corso del mandato, il nuovo presidente intende rafforzare il ruolo della medicina interna ospedaliera, valorizzando competenze, ricerca e innovazione organizzativa. Tra le priorità indicate figurano il sostegno alla centralità degli internisti nella gestione dei pazienti complessi e affetti da più patologie, il potenziamento della formazione continua con particolare attenzione ai giovani professionisti, la promozione della ricerca clinica e del trasferimento delle evidenze nella pratica quotidiana.

Continuità e integrazione ospedale-territorio

Un’attenzione specifica sarà rivolta allo sviluppo di modelli di collaborazione tra ospedale e territorio, con l’obiettivo di migliorare la presa in carico dei pazienti cronici e ridurre inappropriatezza e ricoveri evitabili. Centrale anche il dialogo con le istituzioni, per contribuire alla definizione delle politiche sanitarie nazionali e regionali.

Nel suo intervento, Montagnani ha ringraziato il presidente uscente Francesco Dentali "per il lavoro svolto negli ultimi tre anni e per i traguardi raggiunti, che hanno consolidato la solidità scientifica e organizzativa della Società". Ha inoltre espresso apprezzamento per Paola Gnerre, presidente eletto, che lo affiancherà nel nuovo mandato, e per Dario Manfellotto, Past President, che continuerà a supportare la Federazione.

Il ruolo della medicina interna nel riassetto del Ssn

Già nel primo anno di mandato, Montagnani si troverà a operare in una fase cruciale di riassetto del Servizio sanitario nazionale, segnata dal ddl delega sulla riorganizzazione del Ssn. Un passaggio che coinvolge direttamente la medicina interna ospedaliera, chiamata a giocare un ruolo centrale nella presa in carico dei pazienti complessi e nell’integrazione tra ospedale e territorio, in linea con le direttrici di riforma delineate dal Governo.

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